NTIDENTINI

Che sia:

con una tazza di té o per chi lo preferisce con un caffé ristretto,

uniamoci per una volta al coro. Infamante confusione.

Pardon, Con fumante infusione.

Insomma, SeNpre.

METTI UNA SERA all’ANPI

Mercoledí 9 Dicembre alle ore 17:00 presso la sala Capitini di Marsciano, l’Associazione Partigiani d’Italia organizza un incontro sul tema della pace in Medio-Oriente.

L'incontro-dibattito organizzato dall'ANPI

Interverranno alcuni partecipanti alla settimana per la pace svoltasi in Israele e Palestina lo scorso Ottobre.

Partecipiamo numerosi e diffondiamo il volantino!

DALLE STALLE ALLE STALLE

In relazione alle numerose notizie e prese di posizione nei riguardi della situazione del biodigestore di Olmeto vorremmo sottolineare alcune evidenze:

  • Salutiamo con soddisfazione il fatto che nessuno parla più di ampliamento come, in un primo momento, era stato fatto. Pensiamo che questa sia la prima vittoria della nostra azione politica.
  • Esprimiamo attenzione e rispetto per l’atteggiamento di apertura con il quale il vice sindaco Lipparoni sta affrontando l’emergenza e, soprattutto, l’attenzione con la quale ha accolto la nostra proposta dei depuratori di stalla, proposta tanto semplice quanto efficace.
  • Non più di due mesi fa l’attuale maggioranza ci accusava in campagna elettorale di essere strumentali, populisti e di non avere proposte serie per risolvere la situazione, sembra che oggi l’opinione di chi deve gestire la pesante eredità lasciata dalle amministrazioni precedenti sia molto diversa.
  • Ricordiamo agli allevatori e a quanti lavorano nel settore per tirare fuori uno stipendio dignitoso che, come gli abbiamo ricordato nelle riunioni fatte durante la campagna elettorale, l’unica soluzione praticabile che non li lascerà nell’incertezza e nel terrore continuo è quella dei microdepuratori di stalla sui quali, ove necessario, si possono richiedere anche dei contributi a quella regione che in campagna elettorale è venuta a promettere sostegno per il settore e che ora deve assumersi le proprie responsabilità.
  • Nell’augurarci che la situazione trovi una soluzione soddisfacente per tutti e, in primo luogo, per i cittadini delle frazioni vicine che sono convissute per anni e anni con quest’impianto, non possiamo sottrarci dal ricordare le gravi colpe di chi ci ha condotto a questo disastro.
  • Indipendentemente dalla magistratura, che farà il suo corso, le responsabilità politiche della gestione dell’impianto sono sotto gli occhi di tutti e necessitano di un’assunzione di responsabilità che dovrebbe portare quanto meno a delle scuse.
  • Invece delle scuse abbiamo, per il momento, ottenuto in tempo reale una straordinaria nota congiunta da Comune e Sia, che sostiene l’esatto contrario degli avvenimenti accaduti dagli ultimi venti anni ad oggi.
  1. La sospensione dei conferimenti è stata imposta dall’Arpa. (Tg3 regione 11.08.09)
  2. Questa sospensione è riconducibile ad una pessima gestione di un impianto nato già male. ( Il primo esposto sui disagi alla salute ed alla qualità della vita dei cittadini è stato presentato tre mesi dopo l’entrata in funzione dell’impianto)
  3. Questi gravi disagi sono continuati durante tutti questi anni, malgrado gli innumerevoli esposti, denunce, segnalazioni, proteste alle quali non è stata prestata alcuna attenzione da parte delle amministrazioni e degli enti di controllo.
  4. Gli sversamenti verso i corsi d’acqua e quant’altro, negati, sono viceversa documentati da interventi ufficiali da parte del Corpo Forestale e dell’Arpa.

Marsciano 12/8/2009     Coordinamento per SABATINO RANIERI SINDACO

Movimento per la qualità della vita

Rifondazione Comunista

Marsciano Democratica

PRESTO IN FESTA

Controlla il programma (in costruzione) e aiutaci alla preparazione!

TUTTO SOTTO CONTROLLO

Improvviso stop al biodigestore di Olmeto: una rottura dei motori ha provocato l’emissione di biogas inquinante nell’atmosfera…

biodigestore olmetoA neppure una settimana dalla conferenza stampa tranquillizzante del neo sindaco Todini sul funzionamento del biodigestore di Olmeto, con tanto di tirata di orecchie nei confronti dell’opposizione che fa capo a Sabatino Ranieri che avrebbe usato per la sua battaglia politica “le indagini che riguardano un altro comune”, lo stesso primo cittadino di Marsciano si è visto costretto a ordinare lo stop di questo impianto. La ragione? L’improvvisa rottura dei motori che bruciano il biogas prodotto che uscivano unicamente dalla fiammella di emergenza che però non è idonea svolgere questa funzione in maniera continuativa. Da qui la dispersione del biogas medesimo nell’atmosfera e l’allarme scattato all’Arpa a causa dell’inquinamento che si stava producendo.

Fatte le analisi di rito i risultati sono stati prontamente sottoposti all’attenzione del sindaco Todini che non ha potuto fare altro che ordinare lo spegnimento dei motori in questione.

Va da se che questo “incidente” è destinato a rinfocolare polemiche che non si sono mai sopite, anche se il vicesindaco Lipparoni (al quale Todini ha affidato la delega per l’ambiente) si è prodigato in un’opera tranquillizzatrice i cui effetti sono però tutti da verificare.

Si tratta di un normale guasto dovuto a problemi tecnici – ha assicurato – come se n’erano verificato anche in passato ed anche in quelle circostanze l’impianto subì dei fermi anche prolungati. Una volta risolti i problemi il biodogestore riprenderà a funzionare.

Ma queste affermazioni del vice sindaco non tranquillizzano per niente i cittadini, in specie quelli che abitano in prossimità dell’impianto, che condividono con i comitati per l’ambiente un interrogativo grosso come una casa.

Siccome gli allevamenti suini continuano a produrre liquami e in contemporanea sono stati chiusi sia Bettona (per iniziativa della magistratura) che il digestore di Olmeto (per guasto), questi liquami dove vengono scaricati e smaltiti? Il laghetto del biodigestore è colmo, come pure quelli dei privati e …

Gli ambientalisti vicini a Sabatino Ranieri, il candidato sindaco che ha conteso al ballottaggio la poltrona di primo cittadino a Todini, si sono comunque posti il problema ed hanno anche azzardato una soluzione che è stata illustrata allo stesso Lipparoni: ogni stalla si doti di un suo “minidepuratore” così che ciascun allevatore possa gestire in proprio la sua produzione di reflui e rispondere direttamente del suo comportamento.

Leggi sulla stampa locale:

Il Messaggero: Chiuso anche il biodigestore di Marsciano

Il messaggero: SOS liquami, fiumi a rischio

La Nazione: Depuratore chiuso? Tutto giá programmato

Il Messaggero: Marsciano, il sindaco: “Solo chiusura tecnica”

Il Messaggero: Ottomila metri quadri di stalle abusive

Il Corriere dell’Umbria: Le condutture fuori legge

Il Corriere dell’Umbria: Conta la salute dei cittadini

BOTTA e RISPOSTA

Leggi il comunicato stampa della maggioranza

Rispondiamo al comunicato della maggioranza consiliare di Marsciano come Rifondazione Comunista solo perché ci sembra che si chiami in causa soprattutto noi.

La maggioranza che appoggia Todini si deve essere distratta all’ultimo Consiglio Comunale.Casa Rosada

Sarà stato l’incredibile caldo o l’emozione della prima volta altrimenti non si spiega la sorpresa dei medesimi alla lettura dell’articolo in cui commentavamo il discorso d’insediamento del neo-sindaco.

Tutta la struttura dell’articolo ricalca, in effetti, testualmente i passaggi salienti (piano regolatore, centro storico, parcheggi, personale, consulenze) degli interventi di Ranieri, Mattioli e Sorbini fatta eccezione per il discorso del PUC che si è verificato successivamente.

Anche nell’articolo si sottolinea che ‘alcune parti del discorso sono state condivisibili’ ma che manca la giusta indicazione delle priorità come sostenuto pubblicamente dal candidato sindaco Sabatino Ranieri in Consiglio Comunale.

In sostanza si tratta di un classico articolo, neppure troppo duro, che una minoranza consiliare ha il dovere di fare nel momento in cui va a rappresentare dei cittadini che sicuramente non hanno appoggiato l’attuale sindaco.

Ma, come si sa, a Marsciano, dopo l’illustre esempio del monarca Chiacchieroni, le critiche di qualunque tipo sono sempre ‘ciniche speculazioni e strumentalizzazioni’ chiunque non condivida i punto di vista degli illuminati amministratori è un pericoloso sovversivo e per giunta di ‘estrema sinistra’ (PRC, MD?, MQV?) mentre chi condivide i percorsi politici del PD è di centrosinistra (UDC? PM?).

Quando stavamo in maggioranza, l’allora assessore, Todini ci rimproverava tutti i giorni che ‘votavamo come ci pareva senza nessun vincolo di maggioranza’ ed ora i sui sostenitori ci accusano di aver condiviso tutto.

Abbiamo votato contro o ci siamo astenuti con l’allora capogruppo Santi:

  1. a tutti i centri commerciali
  2. al piano regolatore strutturale
  3. alla stragrande maggioranza delle grandi urbanizzazioni nelle frazioni del nord

Abbiamo prodotto innumerevoli ordini del giorno ed interpellanze:

  1. sui parcheggi a pagamento nel centro storico chiedendone la riduzione
  2. sulla viabilità per i diversamente abili in via Umberto I
  3. sulle gravissime responsabilità nella gestione del biodigestore
  4. sulle modalità poco ortodosse con le quali sono stati riempiti i laghetti collinari per lo stoccaggio delle acque azotate
  5. sulle consulenze di cui si avvaleva il comune chiedendo la diminuzione di quelle superflue e la stabilizzazione di quelle necessarie

Abbiamo causato due crisi di giunta con l’allora assessore al personale Alunni Roveri su:

  1. modalità di assunzione chiedendone la maggiore trasparenza
  2. sulla stabilizzazione di personale precario costantemente sotto pressione per la propria condizione
  3. sulla riduzione delle consulenze e delle unità direzionali per risparmiare risorse.

Senza sottolineare le innumerevoli volte che abbiamo ripetuto, in consiglio e in giunta, che la mania di accontentare tutto e tutti ci avrebbero portato a un debito che ora non permetterà, a questa maggioranza, di realizzare neanche la metà delle cose che ha promesso.

Addirittura ci si accusa di ’strumentalizzare situazioni che noi stessi abbiamo contribuito a determinare’ mentre se ci avessero dato ascolto nel momento opportuno le crisi che ci troviamo ora a fronteggiare non ci sarebbero o sarebbero sicuramente di minore entità.

OLMETO-BETTONA

  • A seguito dei fatti di Bettona che hanno ingenerato nella popolazione marscianese una certa preoccupazione dettata dalla similitudine del problema e, soprattutto, dal coinvolgimento di enti preposti al controllo del corretto funzionamento di questi impianti;
  • Tenuto conto delle forti analogie che legano il biodigestore di Olmeto-Sant’Elena e quello di Bettona riguardanti lo spandimento dei reflui, la produzione energetica e, in misura diversa, il trattamento e conferimento di materiali da smaltire;

AFFERMIAMO:

  • La massima fiducia nell’operato della magistratura

CHIEDIAMO:

  • La convocazione di un Consiglio Comunale aperto straordinario per aggiornare la popolazione tutta sull’attuale stato dell’impianto, dei laghetti collinari e delle lagune di stoccaggio.
  • Quale tipo di intervento, tra i numerosi e variabili che sono stati via via indicati nel tempo, l’A.C. intenda mettere in atto.
  • Come più volte , da due anni a questa parte, l’immediato azzeramento  dei vertici della SIA che, indipendentemente dai recenti avvenimenti, ha ampiamente dimostrato la palese incapacità nella gestione dell’impianto.

Movimento per la qualità della vita

Rifondazione Comunista

Marsciano Democratica

Comunicato stampa del Coordinamento per

SABATINO RANIERI SINDACO

Marsciano, 3 Agosto 2009

Leggi gli articoli apparsi su Il Corriere dell’Umbria e Il Giornale dell’Umbria.

Concretezza!

…o trasparenza?

La "Coppiola"

La "Coppiola"

Con la bussola o col vangelo, all’unanimitá o a maggioranza assoluta, comunque la pensiate un Consiglio Comunale caldissimo ed iniziato in ritardo, che il Corriere dell’Umbria riepiloga in due articoli: Parola d’ordine concretezza e L’urbanistica “scalda” il primo consiglio comunale.

APPELLO PER L’UNITÁ TRA PARTITI E MOVIMENTI

«Sinistra, una federazione che guarda al Sudamerica»

Intervista al segretario Paolo Ferrero da Il Manifesto, 12 Luglio 2009.

Una federazione della sinistra di alternativa. E’ la proposta che Prc, Pdci, Socialismo 2000, più altri movimenti e associazioni lanciano a 360 gradi. «Una federazione, non un partito unico né un puro forum di discussione». Paolo

Paolo Ferrero

Paolo Ferrero

Ferrero, segretario di Rifondazione, spiega così di cosa si tratta: «E’ un’idea che si ispira all’esperienza latinoamericana o all’esperienza delle donne quando dicevano che vanno rispettate le diversità senza che diventino disuguaglianze». «Una soggettività plurale – spiega Ferrero – che vuole unire la sinistra per superare quello che c’è e riuscire a intrecciare i tanti modi diversi di fare politica nei partiti, nei movimenti, nei sindacati e nelle associazioni. Il nostro appello vuole aprire un processo verso una sinistra antagonista che sia fuori e contro il bipolarismo».

Sabato prossimo fate la prima assemblea a Roma. Di che si tratta?

Sarà un primo scambio pubblico di idee a 360 gradi. In autunno spero ci siano assemblee in tutta Italia. Rifondazione rimane ma con questo appello supera una sua dicotomia storica. Penso ad Asor Rosa o al dibattito aperto sul manifesto. Il Prc in fondo ha sempre detto a parole che voleva aprire a sinistra ma poi non ha mai fatto granché. Rifondazione rimane ma non crescerà su stessa, con la federazione nessuno rinuncia a ciò che è e proverà a lavorare con altri.  Continua a leggere l’intervista…

Flash: Calcio

Esordio della Stella Rossa al torneo di Via Larga: i Compagni si impongono per 4 a 2 sulla compagine del posto delle more.

I gol de Oba, Fumino, Fumino e Santi (junior) ci rallegrano e richiamano alla mente le gloriose imprese in rosso.

C’é chi, nel frattempo, sostiene di aver visto ROSIconi tra gli spalti. Inviateci foto: le pubblicheremo…

Avanti compagni!